Spesso, quando tengo un corso di Comunicazione Medico-Paziente, all’inizio del corso qualcuno mi racconta che è interessato a conoscere le tecniche di comunicazione, ma comunicare è sostanzialmente un dono di natura.
In termini tecnici questa frase viene definita una convinzione, e può essere

  • una convinzione limitante, se a pronunciarla è qualcuno che si sente inadeguato e poco capace
  • una convinzione potenziante se chi la afferma si sente un comunicatore nato

Che dire?
Comunicare è certamente un dono di natura, ma è un dono che Madre Natura ha fatto a tutti gli esseri viventi! Paul Watzlawick afferma, nei suoi assiomi della comunicazione, che “Non si può non comunicare“, quindi è un dono che tutti abbiamo ricevuto.

In realtà dietro a quella frase un po’ banale (Comunicare è un dono di natura) c’è un concetto che genera molti errori e fraintendimenti.

In genere chi la pronuncia è convinto che l’essere estroversi sia una componente essenziale ed imprescindibile per una comunicazione efficace. E questo è in buona parte falso!

Per una buona ed efficace comunicazione gli elementi essenziali sono due:

  1. l’interesse per l’altra persona, e su questo gli estroversi possono essere parzialmente facilitati, ma conosco molti estroversi che sono interessati unicamente a se stessi
  2. la capacità di ascolto, e su questo sono decisamente gli introversi quelli che partono avvantaggiati!

Non intendo “dare dei numeri”: basta cercare sul web “denunce a medici” e di numeri se ne trovano tanti, è sufficiente leggere il giornale o ascoltare la televisione e ci si fa un’idea della dimensione del fenomeno.
Siamo ancora ben lontani dalla situazione americana, ma ci arriveremo.

Qual è il problema?

Ne ho sentite tante:

  • i medici di oggi sono meno preparati
  • il paziente non ha più rispetto per il medico
  • la colpa è delle assicurazioni che ci guadagno
  • gli avvocati aizzano i pazienti

Non so se quello che si dice sia vero o falso, ma ho una mia esperienza che è diventata una mia convinzione.

 

 Il rapporto tra medico e paziente è andato modificandosi in maniera drastica negli anni, e probabilmente tutto ciò che si dice in merito contiene una parte di verità. Nello schema a destra ho riassunto gli elementi che incidono maggiormente su queste modifiche del rapporto tra medico e paziente.

Non si potrà tornare indietro!

La figura del medico di famiglia che sapeva tutto e conosceva la storia della salute per diverse generazioni, che curava tutto e tutti, non è più proponibile. E, fortunatamente, le conoscenze della medicina continueranno ad aumentare, così come le possibilità terapeutiche e le esigenze dei pazienti in termini di qualità di vita.

Recenti studi (americani) hanno però dimostrato che un miglioramento della comunicazione da parte del medico riduce in misura drastica le denunce da parte del paziente!

 

Come combattere ad armi pari con l’azienda quando arriva la lettera di licenziamento?

Mobbing o non mobbing? Ci sono infinite sfumature.
Per definizione il mobbing è quell’insieme di comportamenti che vengono perpetrati affinché un lavoratore lasci l’azienda. Quindi non si può definire mobbing il comportamento dell’azienda nel caso in cui il lavoratore abbia già ricevuto la sua bella letterina di licenziamento, soppressione di funzione, cessione del ramo d’azienda, e chi più ne ha più ne metta.

Già, anche il mobbing è superato. Non si fa tempo ad imparare come difendersi, che viene inventato qualcosa di nuovo! Continue Reading »

C’erano una volta due conferenzieri. Erano entrambe molto bravi e avevano successo.
Tenevano corsi, conferenze, lezioni, ed entrambe erano anche coach noti e molto stimati.
Per semplicità li chiameremo Luca e Andrea, ma non erano questi i loro nomi.
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Quanto è sentita la necessità di conoscere meglio la Comunicazione medico paziente?

Alcuni anni fa, nell’ambito di un progetto che seguivo per un’azienda, chiedemmo ai medici quali corsi erano per loro di maggiore interesse. Continue Reading »

Alla ricerca del termine compliance il dizionario di italiano specifica che si definisce compliancela collaborazione prestata dal paziente nel seguire le istruzioni del medico”.
Sembra abbastanza facile: il medico dà istruzioni e il paziente collabora, possibilmente seguendole alla lettera.
Ma se fosse davvero così semplice, la compliance non sarebbe il tema più trattato in assoluto nell’ambito del rapporto medico-paziente.

Già, perché un’indagine recentemente condotta ha evidenziato che: Continue Reading »

Il corso che non c’era!

è disponibile il Corso di Comunicazione Medico-Paziente

Da anni tengo corsi in aula sull’argomento, ma il tempo non basta mai!

Ora il corso completo:

  • la teoria da leggere e studiare
  • gli esercizi per approfondire e migliorare costantemente
  • il test per giocare e valutare quanto appreso
  • la possibilità di interagire con me e con i colleghi per approfondire

Per saperne di più vai alla pagina “Medico”: http://www.isalmoni.it/?page_id=691

Per iscriversi collegarsi a questa pagina: http://www.isalmoni.it/?page_id=765

Vi aspetto!

Carla

 

Il titolo è sicuramente un volo pindarico, ma vi rassicuro: non sono ubriaca! Un collegamento c’è.

Andiamo con ordine. Continue Reading »

Qualche mese fa avevo risposto ad un’inserzione: cercavano il direttore generale per un’azienda in start up. Non ho mai fatto il direttore generale, ma ho un bel po’ di esperienza di start up (e non è facile!) quindi ho risposto all’inserzione. Inviato CV, fatto il colloquio, non ho saputo più nulla fino a due giorni fa.

Questo è abbastanza normale! quello che mi ha stupito, e irritato, è stata la gentile lettera standard arrivata via mail dalla società di selezione che mi comunicava che la scelta è andata su un altro candidato. NO!! Il problema non è l’altro candidato, ma come è formulata la letterina!! Egregio Dottore, la informiamo ….”

Come “Egregio dottore“?! Continue Reading »

Mi hanno chiesto quali sono i contenuti del mio blog. questa è una domanda facile!!       Continue Reading »

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